Da osservare che il testo così pianificato
permette di cambiare le parole sottolineate con altre a
scelta del bambino: questo non pregiudica minimamente la
funzione logica del significato. L'insegnante stesso può
comunque scegliere di pianificare il testo in modo
diverso.
Il testo strutturato così o in modo scelto
dall'insegnante svolge anche la funzione di esercitazione
linguistica; l'esercitazione linguistica è
indispensabile per stabilire il codice attraverso cui
ogni membro della classe può esprimersi "felicemente"
interagendo in modo appropriato con il docente e la
disciplina.
Ogni disciplina, a mio giudizio, comunica le conoscenze
di cui si occupa utilizzando un linguaggio codificato in
modo particolare. Anche la matematica non sfugge a questa
particolarità e per questo io ritengo fondamentale
creare o anche semplicemente ampliare il codice
comunicativo docente-discente-disciplina che non
necessariamente deve essere quello previsto dalla
didattica ufficiale. |